1. Tecniche di scrittura: La televendita
Degli ottimi maestri dell’improvvisazione, anche se verbale, sembrano essere i televenditori.
Accendete la TV e fate un po’ di zapping, sia sui canali pubblici che su quelli privati: subito troverete un personaggio che cerca di vendervi degli oggetti di tutti i tipi, quasi sempre inutili.
Il vostro esercizio
Siete il copy junior di un’agenzia che realizza video e testi di televendite per canali privati locali.
Il presentatore della televendita è scappato la scorsa notte con la truccatrice, e il suo sostituto non ha mai fatto una televendita e non ha idea di cosa debba dire.
Tra 15 minuti si va in onda e ha bisogno di un testo per presentare il prodotto.
Voi avete 10 minuti di tempo per scrivergli 7 buoni motivi per comprare una confezione di 6 bottiglie di vino dell’azienda vitivinicola Nasorosso. La confezione comprende elegante cesto con scatola di imballaggio, 2 rossi da tavola, due bianchi da tavola, un rosato e uno spumante dolce. Il prezzo è di 55 euro.
Per le prime 20 telefonate, in regalo un decanter in vetro soffiato.
Scrivete 7 argomenti, anche i più folli, per convincere le persone a ordinare subito i vini.
Per farvi venire le idee, usate le tecniche (freewriting ed altre) indicate nella lezione 2. Per aggiungere un po’ di pepe all’esercizio, potete far partire il cronometro e smettere di scrivere esattamente dopo 10 minuti.
2. Rivedere un testo: brevità
Per esercitarvi alla brevità, vi chiediamo di riscrivere la trama di almeno due tra questi romanzi, film, poesie e canzoni.
• La Divina Commedia di Dante Alighieri
• Io uccido di Giorgio Faletti
• Sabato pomeriggio di Claudio Baglioni
• L’infinito di Giacomo Leopardi
• Jurassic Park di Michael Crichton
• Gomorra di Matteo Garrone
Per ogni opera scelta, dovete scrivere una versione di 50 e una di 10 parole.
Usate lo stile che più vi piace: tragico, epico, ironico. L’importante è che cogliate il punto centrale dell’opera e che non superiate la lunghezza indicata.
3. Editing di un testo
Nella dispensa n. 2 che avete appena letto ci sono 22 parole sbagliate. Scovatele. Se ne trovate qualcuna in più, la vostra carriera di correttori di bozze è assicurata.
Gli esercizi devono essere consegnati entro lunedì 9 febbraio.
Buon lavoro a tutti!
29 gennaio 2009
Esercizi per la lezione 2
I commenti dei corsisti: Moon Beam
Moon Beam:
Eccomi di nuovo davanti ad un foglio bianco. Questa volta non per “fare un esercizio”. Ma per scrivere un’opinione sul corso di copywriter. La sensazione è la stessa. Subito i miei occhi si domandano “ma quanto bianco c’è in un foglio?” e la mia mente pensa “e ora cosa cavolo scrivo?”. E mentre un secondo prima il mio vocabolario conteneva tante parole. Ora ne contiene una sola: Opinione.
Poi giunge un ricordo improvviso: quello della chat. Il corso prevede per ogni esercizio 60 minuti di chat per discutere delle difficoltà incontrate, dei meravigliosi errori commessi e dei successi conquistati. Scelgo di utilizzare tre parole per definire la mia esperienza di chat:
• professionalità,
• sorriso,
• pazienza.
E decido di aggiungerne un’altra, la più importante: Roberta, la copywriter professionista che mi ha seguito durante il corso.
Sul piano dei contenuti penso che il corso sia ben strutturato e che aiuti a capire se scrivere è ciò che si vuole fare da grandi oppure no. Fornisce infatti gli strumenti utili per sperimentare e confrontarsi con tutto ciò che fa di mestiere un copy: annunci stampa, banner, e-mail marketing, spot radio e tv, comunicati stampa, ecc.
E se state pensando di fare i copywriter vi suggerisco una sola parola: scrivete, scrivete, scrivete.
Perché - riprendendo il payoff di Scrittura.org - “le parole conducono ai fatti”.
Profilo dei corsisti: Elisabetta
Poche, poche righe e una buona giornata a tutti!
CHI E'?
Una "creatura curiosa". Ha espressioni colorite: usa "serio" per intendere "fico", "spacca" per dire "travolge" (un'alba può spaccare, ma anche una conversazione sopra le righe, i dialoghi di un film, magari di Spike Lee o Tarantino, e anche la notte torinese). Ha la presunzione di vedere ciò che spesso solo si guarda, sa cogliere le sfumature, nelle cose e nelle intenzioni. Ha un'ossessione per le indagini, fa domande, domande, domande.
Crede negli eroi, nei loro compiti. Non in Dio, ha troppi martiri. Diffida di chi non vuole figli, di chi non ha amici e di chi non dice mai "non lo so". Tifa sempre per il più debole, per formazione e per inclinazione.
COSA FA?
Lavora in un'esuberante agenzia di comunicazione, che è un pò agenzia e un pò società di consulenza. Si occupa di comunicazione e progettualità. Del lavoro ama l'esercizio dell'intelletto, il confronto e la partecipazione.
LE SUE PASSIONI?
Sperimentare: nuove ricette in cucina.
Non rinunciare mai: agli affetti, all’indipendenza, all’ironia.
28 gennaio 2009
Profilo dei corsisti: Daniele Cerruti
Ciao a tutti, e scusate il ritardo, ma la prima lezione e il relativo esercizio mi hanno assorbito completamente!
Buon ultimo mi sono iscritto a questo corso che mi offre la possibilità di entrare nel mondo, per me misterioso e affascinante, della scrittura per la pubblicità.
Il mio interesse per la parola scritta mi ha accompagnato per tutta la vita, e come ogni amore, è stato ricco di passione, tradimenti, silenzi e improvvisi ritorni d ifiamma.
Da poco tempo ho deciso di fare della scrittura anche un'attività professionale e ho dovuto fare presto i vconti con i miei limiti e una serie di competenze (oddio sto parlando come un adddetto alle Human Resources! Sarà adatto al mio target?) da sviluppare. D'altra parte i rapporti migliori sono quelli in cui ti lasci sorprendere dall'altro e scopri ogni giorno emozioni diverse, e allora eccomi alle prese con brief, aware image, media, headline e quant'altro.
Sono molto incuriosito ed entusiasta di questa avventura e sono sicuro che affrontarla assieme a voi (si ho letto tutte le vostre presentazioni: presentarsi per ultimi ha i suoi vantaggi!) la renderà unica ed esaltante.
Allora, forza! C' è un brief che ci aspetta...
I commenti dei corsisti: penna d'oca
Mi è piaciuto moltissimo: un corso interessante, fresco e vivace, con lezioni improntate sul lato pratico di questo lavoro, con chat ricche di consigli utili.
Un unico lato negativo: sono rimasta delusa dalla mancanza di un confronto con gli altri partecipanti, un aspetto che avevo dato per scontato quando mi sono iscritta. Mi sarebbe piaciuto sapere come gli altri partecipanti stavano affrontando i vari esercizi, confrontare le nostre idee (soprattutto), le nostre difficoltà e i nostri risultati, conoscere altre persone che come me si stanno avventurando nel mondo del copywriting oppure che vi appartengono già.
Ho seguito molti corsi, sia online che dal vivo, ma penso che questo abbia una marcia in più, per lo stile con cui sono stati scritti i testi delle dispense (lo stesso stile che uso io come giornalista) e per le esercitazioni che ci hanno fatto lavorare su casi concreti e reali. Inoltre questo corso ha confermato una mia impressione: il fatto che oltre al giornalismo devo guardare oltre, e rivolgermi al magico universo della scrittura che fin da piccola mi ha attirato… un mondo dove puoi dare libero sfogo alla creatività!
Grazie Roberta, e grazie ai tuoi colleghi.
27 gennaio 2009
I commenti dei corsisti di settembre 2008
Ilaria:
Due parole di commento sul corso:
Pratico, stimolante, pronto all’uso.
Questi i 3 aggettivi che secondo me descrivono al meglio le caratteristiche del corso.
Ho potuto sfruttare le lezioni fin da subito sul campo, ed ho notato davvero un cambiamento nel mio modo di scrivere.
Grazie!
Maria Paola:
Grazie. Il corso mi è piaciuto e si è già rivelato molto utile per il lavoro!
26 gennaio 2009
Profilo dei corsisti: Roberta Isalberti
Ciao a tutti!
Lo so, sono in ritardo…ma finalmente eccomi qui, a raccontarmi un po’ a tutti voi che come me amate la scrittura. Parto con un aneddoto: fin da piccola, non avevo ancora due anni, giocavo riempiendo quaderni interi (naturalmente a righe…abbasso i quadretti!) delle mie storie inventate, scarabocchi arzigogolati che, al pensarci, mi fanno ancora sorridere.
Sono sempre stata affascinata dalle parole, sono un po’ il mio chiodo fisso: scritte o pronunciate, in italiane o in altre lingue. Le parole le uso, le ascolto, le cerco, le traduco…eh sì, sono pure traduttrice.
Delle parole mi affascina il potere, e la magia: il potere di unire o dividere le persone, di farle sorridere, riflettere, arrabbiare, innamorare, giocare, reagire, subire, lottare, sperare; oppure la loro magia, gli universi che racchiudono, la capacità di evocare luoghi, sensazioni, promesse.
È per questo che nutro grande rispetto per le parole: non se ne deve abusare, vanno degustate, centellinate, usate con coscienza e parsimonia nel grande gioco della comunicazione.
E quindi eccomi qui, per capire come orientarmi in tutto il frastuono della comunicazione di oggi, e per imparare a mantenere in circolazione parole ricche di tutto il loro significato…perché di qualità, competenza e servizio a 360°, di sinergie e di tradizione e innovazione…non se ne può veramente più!!!!
Felice di conoscervi, a presto.
Larobi
22 gennaio 2009
Profilo dei corsisti: Laura Tani
Ecco, lo sapevo...inizio un corso di copy e alla prima richiesta di scrivere qualcosa ho già il blocco dello scrittore, quell'ansia da foglio bianco che mi prende tutte le volte che mi si chiede di trasformare in parole le mie emozioni.
Il problema è che non so mai da dove cominciare...e allora proverò a cominciare de me.
Ciao a tutti, io sono Laura, ventottenne, cittadina del mondo, sociologa, pittrice, creativa, accanita lettrice, pubblicità dipendente, anzi, sostenitrice del fatto che l'unica cosa decente in tv siano gli spot, anima alla ricerca continua di nuove forme espressive e comunicative.
Da alcuni anni lavoro nel campo della pubblicità online, in seguito ad un percorso abbastanza contorto; vivo a Rimini, la mia città, ma ho vissuto per 2 anni a Barcellona, dove è nato il mio amore per la scrittura.
La verità è che per me lo scrivere è stata un'esigenza che si è manifestata quando i colori non erano più sufficenti a esprimere emozioni, e che ha trovato un valido alleato nella necessità di imparare una nuova lingua.
La mia fortuna è stata incontrare Estrella, la mia dolcissima insegnante di Barcellona, una scrittrice che ama le parole almeno quanto la sua terra e che mi ha trasmesso tutta, anzi dovrei dire tutte, le sue passioni.
Così, circa due anni fa, nella mia cameretta barcellonese è iniziata la sfida , e alla fine, che volete, come spesso mi accade, ci ho preso gusto!
Sono sempre stata convinta che le nostre passioni vadano coltivate, che quando si sente un talento che non si sapeva di avere sbocciare all'improvviso, l'unica cosa da fare sia annaffiarlo, inoltre il caso beffardo ha voluto che il mio rientro in Italia coincidesse con un nuovo lavoro, dove sempre più spesso mi si chiede di scrivere testi e quindi eccomi qui...con la speranza di raffinare un po' la mia penna, e chissà, un giorno farne un nuovo lavoro.
Beh, che altro aggiungere...BUON CORSO A TUTTI!!!
19 gennaio 2009
Esercizio per la lezione 1
Esercizio n.1: Uno sguardo nuovo sulla pubblicità
Questi esercizi hanno lo scopo di aiutarvi a leggere gli annunci con l’occhio del copywriter e alla luce delle indicazioni che avete letto nella prima lezione. Faremo il percorso inverso che fa un brief di agenzia. Invece di trovarvi le informazioni già confezionate, sarete voi a dover tentare di risalire dall’annuncio già realizzato agli elementi fondamentali del brief.
Procedura
Nelle pagine successive trovate tre annunci stampa: sceglietene uno da studiare e analizzare con cura.
Qual è il vostro compito?
Scegliete un annuncio stampa da analizzare. Seguite il filo tracciato nella prima lezione e cercate di risalire agli elementi fondamentali che si devono conoscere a fondo per scrivere una buona comunicazione.
Ricordate?
• Il prodotto di cui bisogna scrivere
• Il potenziale cliente cui questo prodotto è destinato
• Il mezzo scelto per inviare il messaggio
• I benefici portati dal prodotto al cliente
• La strategia per comunicare questi benefici
Analisi dell’annuncio
Prodotto
• L’annuncio si riferisce a un prodotto che ha da qualcosa da dire?
• Non c’è niente da dire?
• Come lo dice? Si basa su argomentazioni razionali o spettacolarizza?
Analizzate com’è presentato il prodotto e come sono messe in luce le sue caratteristiche.
Scrivete un brief
Seguendo l’esempio indicativo del brief che trovate in allegato, riassumete tutte queste informazioni in un documento di almeno 3.000 battute, spazi inclusi. Potete aggiungere altri elementi che noi non abbiamo indicato, ma che per voi sono rilevanti.
Dopo aver terminato, rileggete almeno due volte e controllate grammatica e sintassi del testo.
Di seguito trovate gli elementi da analizzare.
Target
• Qual è il target di riferimento?
• È facilmente identificabile?
• Riuscite a definire il target group?
• Sono uomini, donne, adolescenti?
• Secondo voi che età hanno?
• Che livello d’istruzione?
• L’annuncio è indirizzato ai consumatori finali o a un target business? (rivenditori, commercianti, professionisti)
Media
• L’annuncio è adatto al medium?
• Ne sfrutta le caratteristiche?
• Quali difficoltà avreste a declinare questo annuncio su un altro mezzo?
Esempio:
• Annuncio stampa: testo e immagini sono stampati bene?
• Spot radio: la musica di sottofondo distrae dal messaggio dello speaker?
Benefici
• Il messaggio comunica dei benefici al cliente?
• Sono ben identificabili?
• Sono benefici reali o solo inventati?
Strategia
• Riuscite a identificare la strategia usata dal copywriter?
• La comunicazione dimostra che i benefici promessi sono reali?
• Secondo voi qual è il comportamento che la pubblicità vuole indurre nel lettore?
• L’annuncio spinge al contatto? Oppure tende solo a far conoscere la marca senza spingere ad un’azione immediata?
Se avete dubbi sull’esercizio, lasciate un commento!
Buon lavoro a tutti!


Profilo dei corsisti: Romana Tiozzo
Salve a tutti,
mi chiamo Romana e sono molto contenta di essermi iscritta a questo corso.
Da molti anni lavoro con la "parola". Mi sono laureata a Berlino, in Traduzione e Interpretariato per tre lingue che amo molto: la mia, il tedesco e lo spagnolo, realizzando così un sogno di vecchia data. Finiti gli studi, ho continuato a tradurre tradurre tradurre lavorando come libera professionista.
Verso la fine dell'anno scorso, dopo circa 19 anni di permanenza in Germania, ho deciso di fare un nuovo grande passo e di andare a vivere in un altro paese di cui avevo studiato la lingua. E così da qualche mese eccomi qui, stavolta è toccato alla Spagna.
Il cambiamento è notevole e le novità sono tante, per cui visto che c'ero ho pensato di aggiungerne ancora una legata in qualche modo ad una cosa che per me è bellissima: la scrittura.
Per lavoro mi sono già trovata a scrivere testi di diverso genere destinati agli scopi più diversi, e mi ha sempre affascinato. Ora vorrei imparare di più al riguardo.
Per il resto, amo leggere, viaggiare, nuotare, passare il mio tempo in compagnia di buoni amici, scoprire la vita e… mangiare bene. A prestissimo!
Profilo dei corsisti: Red Copy
Che dire? In genere non amo molto parlare di me, poìché credo fermamente nella cangiante definizione di sé stessi e nelle incoerenti bizzarrie della propria storia personale. La personalità? Un qualcosa che non si può delimitare, un'altalenante ricerca di un proprio significato esistenziale. A volte però, qualcosa sfugge a questa regola, a volte bisogna uscire allo scoperto. Io lo faccio con discrezione...Sì, credo che lo pseudonimo sia un giusto compromesso. ;-)
La mia vita, fino a questo momento, è stata un continuo divenire di idee, creatività e scelte che mi hanno portato, all'età di 45 anni, a focalizzare un pò di più i miei pensieri in direzioni inaspettate.
Questa di cimentarmi con la scrittura professionale è una di quelle direzioni, da cui credo possa scaturire una sferzata aggiuntiva di energia creativa.(Ma quanto carichi bisogna essere?!)
Amo la scrittura, quasi quanto la psicologia, la PNL di Bandler e Grinder, l'analisi transazionale di Berne, e tutte le varie "trasformazioni alchemiche" del pensiero laterale. Ho una particolare predilezione per le opere letterarie degli scrittori della beat generation, in modo particolare di Jack Kerouac e del suo stile errante e irriverente. A mia volta scrivo per conoscermi e mettermi in gioco.
Del copywriting ammiro le battute folgoranti, le inaspettate e a volte canzonatorie evoluzioni semantiche: lo stile pubblicitario è come una nuova creatura da educare, coltivare...coccolare.
E allora, forza! Diamoci dentro. Le sfide da raccogliere nella vita sono tante. Imparare vuol dire addentrarsi in territori sconosciuti da cui ricavare linfa vitale. La meta è irrilevante. Quello che più conta è il cammino.
Un caro saluto ai nuovi compagni di viaggio.
16 gennaio 2009
Profilo dei corsisti: Gianluca Santanocito
Mi chiamo Gianluca, da oltre due anni vivo in un piccolo paesino in provincia di Catania, all'età di 27 anni ho deciso di provare l'esperienza di vivere in una casa tutta mia, e sono felice per aver fatto questa scelta. Ritengo che la mia vita sia cambiata tanto, soprattutto perché sono una persona dallo spirito libero.
Sono molto focalizzato sul divertimento, mi piace unire l'utile al dilettevole, sono una persona solare (detto anche smile), mi piace affrontare la vita con spirito e atteggiamento positivo e forse anche per questo motivo spesso essa mi sorride e mi gratifica con i risultati che ottengo a livello personale e professionale. Frequento un corso di nuoto libero che m'impegna 2/3 la giorni settimana, mi piace leggere, tengo molto alla cura del corpo, della mente e soprattutto all'aspetto estetico, mi piace distinguermi e spesso lo faccio con successo. Dalla vita voglio avere tutto ciò che essa può offrirmi, quando mi prefisso un obiettivo spesso lo raggiungo, sono molto determinato, non soffro di "bassa autostima", e mi piace vivere intensamente la mia vita... Ho deciso di iscrivermi a questo corso perché mi piace "buttarmi", mettermi in gioco e contribuire alla mia crescita in maniera pro-attiva e alla costante ricerca del valore aggiunto.
14 gennaio 2009
Profilo dei corsisti: Irene
Buongiorno a tutti! Ecco a voi il mio secondo ed ultimo tentativo di presentazione!
Il primo mi piaceva proprio, davvero, ma mi sono accanita troppo su di lui, correggendolo, riscrivendo pezzi, aggiungendo e togliendo frasi, parole, punti e virgole, e l’ho ucciso, alla fine la presentazione non era piu la stessa, aveva perso lo spirito iniziale, l’ironia, la scorrevolezza, e adesso é lá, archiviata nella cartella “corso scrittura.org” sotto il nome di “tentativo nr.1”. Senza lo scettro conferitole dal titolo “presentazione” ora é solo una bozza, un aborto di testo, qualcosa che poteva essere ma non é stato. Peccato peró, perché c’erano delle belle idee dentro, e magari sí, qualcuna la useró anche per questa presentazione,o magari no....ma ora basta! Meglio non indugiare sul passato per evitare di far fare la stessa fine anche a questa presentazione, che potrebbe diventare il “tentativo numero 2”.(sottotitolo: non impariamo mai dai nostri errori?!)
Curioso, quello che mi succede ora con la presentazione mi é successo sempre, fin da quando ho cominciato a scrivere testi, articoli o presentazioni destinati ad essere letti da altri, non solo da me stessa: potrebbe definirsi l’insoddisfazione dello scrittore, che non é mai contento della propria opera e che scrive e riscrive per raggiungere la perfezione? Nel mio caso tutta quest’ansia perfezionista si risolve in una morte lenta del testo, che privato della propria forza vitale, si spegne lentamente e viene rinnegato dall’autore come un vestito che abbiamo comprato in un momento di euforia e che non metteremo mai. Quindi ho optato per scrivere di getto, non correggere piú di tanto, e far uscire la mia presentazione cosí, come mamma l’ha fatta..
In generale questo metodo mi riesce bene, ma non é proprio il metodo migliore per chi, come me, vorrebbe intraprendere un giorno una professione relazionata con la scrittura, é un metodo spartano o un “non- metodo”, forse piú adatto a diari e letterine che a un professionista. Per questo ho deciso di iniziare questo corso, per poter dar forma a un potenziale che sento dentro da sempre, che ho coltivato a livello personale, ma che é allo stato brado, allo sbando e ha bisogno di una guida.
Parlando un po’ di me: sono laureata in comunicazione, e lavoro all’estero in una multinazionale dell’abbigliamento giá da due anni ormai. Mi piacciono molte cose: leggere é stato il mio primo amore, seguito a ruota dalla scrittura, da quando ricevetti in dono una macchina da scrivere olivetti all’etá di dieci anni. Amo la fotografia, il cinema, i giochi di parole, le lingue straniere, Barcellona e Berlino, due cittá che mi hanno adottata, la moda certamente, la musica, i fiori e i gatti. Ma soprattutto amo entusiasmarmi per nuovi progetti e buttarmici a capofitto, con energia e una predisposizione d’animo positiva. Con questa energia e predisposizione inizio questo corso on-line, che spero possa darmi utili spunti e suggerimenti per migliorarmi e mettermi alla prova. Buon lavoro a tutti!!
Profilo dei corsisti: Roberta Jannetti
Copywriter? Ammetto che fino a un anno fa non avevo mai prestato attenzione a questa parola. Mi piace scrivere, da sempre. Quello sì. Perché è l’unica cosa che mi fa sentire bene: va beh, sto esagerando, ma il pathos in una presentazione ci sta bene! Non è l’unica: ma certo scrivere mi piace da impazzire.
Fin da piccola scrivevo poesie e racconti. Quasi sempre incompiuti. Da anni lavoro al mio “romanzo”, interminabile come un personaggio dei racconti di Kafka o Svevo.
Scrivo di getto e non amo correggere.
Scrivo per una rivista online: solo da due anni, ma è una bella esperienza.
Mi sono Laureata in Lettere 15 anni fa. Perché la Laurea in Lettere così inutile e bistrattata? Perché ero certa che sarei diventata nell’ordine: scrittrice, giornalista, attrice o regista. Nell’ipotesi peggiore sarei diventata insegnante… Così credevo.
Invece sono impiegata frustrata, ma ho la fortuna di lavorare in un’agenzia di comunicazione: e vedo ogni giorno i creativi. I grafici. E non ho sempre pensato anch’io di essere una creativa?
Fino a un anno fa quella parola “copywriter” mi era indifferente. Ora so che, qui e ora, mi piacerebbe diventare una copy e lavorare solo scrivendo.
In ogni caso vorrei capire realmente chi è il copywriter!
I commenti dei corsisti: Marilena
Ciao Roberta!
Ho appena finto di curiosare nel nuovo blog e devo dire che mi piace un sacco! è tutto più ordinato e lo sfondo mi fa pensare proprio a quando si ''impara a scrivere", con quaderni e matite appunto!
Sono felice di vedere che c'è ancora il mio profilo tra i corsisti e quelle tre o quattro idee decenti che mi erano venute tra gli esercizi.
Colgo l'occasione per dirti che invece mi dispiace moltissimo aver troncato il corso senza fare lo stage...era un periodo strano per me quello là e tra il dovere e il piacere o smollato il piacere. piccolo errore!
ti ringrazio comunque per quello che mi avete pazientemente insegnato e ora torno navigare nel blog saltando da un link utile all'altro! ;)
A presto,
ciao,
Marilena
13 gennaio 2009
Profilo dei corsisti: Franco Porchetti
Sono Drugo dieci anni dopo.
Negli anni 70 giocavo a volley e mi sono ritrovato con una figlia (meravigliosa)
Negli anni 80 cenavo e parlavo con Chet Backer, oppure con Michel Petrucciani o anche qualche volta con Lester Bowie, Ornette Coleman, Cecil Taylor, Jhon Scofield : praticamente ero a dieta.
Negli anni 90 mi sono ritrovato a cena tutte le sere con dei ragazzotti emiliani chiamati Ladri di Biciclette e spesso con gli Avion Travel, i Ridillo, ancora Chet Backer, Caetano Veloso : ero sempre più emaciato.
Negli anni 00 ho incontrato Internet ed è stato amore a prima vista.
Mi sono ritrovato a cena col mondo e sempre più magro.
Adessso peso 45 chili, ma sono pieno di vita, nel senso che sono quasi all'orlo.
Voglio imparare a scrivere in particolare per il web per un mio progetto che progetto da anni.
Oltre alla musica e Internet sono attratto da tutte le attività umane non pragmatiche :
i fumetti, il cinema,le arti tutte, l'innovazione, il gioco, la letteratura, la saggistica, la pubblicità, lo sport ...
Profilo dei corsisti: Antonella Cocca
Sono una ragazza. Sono campana, di Benevento, ma vivo a Roma da più di 6 anni. Vivo in una stanzetta che ricorda un po’ la canzone di Cristicchi…(vi ricordate “studentessa universitaria”?). Peccato che ho finito di studiare e i soldi non me li manda più papà! Da quando vivo in questa stanzetta mi scopro a volte inorridita a sognare piccole cose come avere l’aspirapolvere, un divano , un balcone.
Sono dell’82. Sono passata per infinite inutili riforme scolastiche che mi hanno regalato la “gioia” di fare due tesi, quando ne bastava mezza, e una rabbia infinita. Sintetizzerei laurea di primo e secondo livello con l’etichetta “Comunicazione multimediale”.
Sono orgogliosa. Ho pagato quando ho sbagliato. Ho insistito e avuto anche le mie soddisfazioni.
Sono una lavoratrice a progetto. Lavoro in una piccola start up nel mondo eterogeneo della comunicazione web.
Sono precaria nell’animo.
Sono un’anima errante, una viandante. Sono ancora in cerca di una città che sia mia, una città dove restare perché lo voglio.
Sono pigra. Questo corso nasce per costringere l’incostanza della mia passione per la scrittura a non soccombere alla stanchezza e al cinismo.
Sono una sognatrice. E per questo che ostinatamente scelgo percorsi tortuosi e voglio farcela da sola senza tradirmi.
Sono anche più simpatica di quello che può sembrare da questa descrizione/sfogo di stasera.
Buon corso a tutti!
9 gennaio 2009
Pubblicità Regresso - Presentazione
Sembra vera, ma non lo è. Compare all’improvviso sfogliando la pagina, e l’istinto è andare oltre: ma qualcosa incuriosisce. È Pubblicità Regresso, la campagna di comunicazione lanciata da Aesse, il mensile delle Acli italiane, in collaborazione con i corsisti del corso per copywriter e redattore di Scrittura.org.
Pubblicità Regresso è una raccolta di annunci stampa, pubblicati nel corso del 2008, sulle pagine di Aesse, il mensile delle Acli italiane.
Ogni mese, quindi tra gli articoli del giornale fa capolino un annuncio, la parodia di una pubblicità o di un marchio famosi, per denunciare temi importanti come povertà, crisi economica, denutrizione, violenza sulle donne, abbandono degli anziani.
Gli annunci di Pubblicità Regresso sono creati nel rispetto degli elementi classici della pubblicità su stampa: visual, titolo d’impatto, body copy, payoff che accompagna il prodotto. Si tratta di annunci verosimili, che a prima vista possono trarre in inganno proprio per la loro somiglianza con le pubblicità vere. Pubblicità che rispetta le regole, e che rappresenta un ottimo esempio di creatività al servizio della denuncia sociale.
Ecco allora una famiglia felice a colazione, con un senzatetto alla loro finestra; le scarpe con i buchi, compagne inseparabili di chi non arriva a fine mese; un anziano nel cassonetto, protagonista della rottamazione anziani.
Pubblicità Regresso si prende gioco dei luoghi comuni e sfrutta i meccanismi della pubblicità: ironia e inventiva, per una comunicazione efficace che si serve degli stereotipi pubblicitari per incuriosire e divertire, ma soprattutto per far riflettere su temi scottanti e attuali.
7 gennaio 2009
Pubblicità Regresso: Nuovo SUV Range Erode
Cambia il corso della storia con il nuovo e grintoso SUV Range Erode, e fatti riconoscere!! In linea con l’atmosfera natalizia, è apparso sulle pagine di Aesse di dicembre l’ultimo annuncio stampa di Pubblicità Regresso, la campagna di comunicazione sociale nata dalla collaborazione tra Scrittura.org e Aesse - Azione Sociale, il mensile delle Acli italiane.
Pubblicità Regresso prende spunto dagli stereotipi della pubblicità e li riadatta ad un tema sociale, con l'obiettivo di sensibilizzare il pubblico su temi importanti come la povertà, il disagio sociale e le diversità.
Ecco gli altri annunci di Pubblicità Regresso:
Rottamazione Anziani
Cretini
Spintarella
Neropesto
Homeless Supplice
Solax
Acqua Nerissima
Erbavoglio
Pubblicità Regresso: Rottama il tuo anziano!

Se proprio non sai dove piazzare il tuo anziano a carico, approfitta della nuova campagna di rottamazione anziani prevista dal Ministero per la semplificazione delle vita familiare! Ecco l'ultimo, provocatorio annuncio stampa di Pubblicità Regresso, la campagna di comunicazione sociale nata dalla collaborazione tra Scrittura.org e Aesse - Azione Sociale, il mensile delle Acli italiane.
Pubblicità Regresso prende spunto dagli stereotipi della pubblicità e li riadatta ad un tema sociale, con l'obiettivo di sensibilizzare il pubblico su temi importanti come la povertà, il disagio sociale e le diversità.
Ecco tutti gli annunci di Pubblicità Regresso:
- 1 - Homeless Supplice
- 2 - Solax
- 3 - Acqua Nerissima
- 4 - Erbavoglio
- 5 - Neropesto
- 6 - Spintarella
- 7 - Cretini
- 8 - Rottamazione anziani
- 9 - SUV Range Erode